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giugno 7, 2016

I prati della Majelletta

La Majelletta, diminutivo che individua la zona a nord della parte centrale del massiccio della Majella è alta circa 2000 metri ed è caratterizzata dalla presenza di ampi pascoli. I pendii sono oggi utilizzati in inverno anche per la pratica degli sport invernali. Storicamente i pascoli della Majelletta hanno visto il passaggio dei pastori, dei briganti e delle vicende della seconda guerra mondiale. In particolare in località Block Haus sono presenti i resti di un fortino costruito da mercenari austriaci nel 1863, anni in cui imperversava la rivolta contro l’occupazione del Regno di Napoli da parte del Regno di Sardegna. I briganti, ex soldati del regno borbonico, nascosti e protetti dalla popolazione civile, praticavano atti di guerriglia e resistenza nei confronti delle truppe occupanti e si rifugiavano nelle zone montane tra cui la Majella. Casa Savoia tra il 1863 e il 1866 arruolò mercenari austriaci, precedentemente assoldati dai Borboni, per reprimere il brigantaggio, che costruirono piccoli fortini sui monti, come quello del Block haus sulla Majella.

Durante l’inverno del 1943 lo stesso crinale era battuto da soldati tedeschi che controllavano i valichi che attraversavano la linea Gustav, il confine tra le truppe naziste a nord e le armate alleate a sud, che i civili cercavano di oltrepassare per raggiungere la libertà e sfuggire alle rappresaglie tedesche.

Domenica 12 giugno visiteremo questi luoghi, carichi di storia e di fascino.

Guarda la proposta:

https://www.facebook.com/events/182588328808529/

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